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NovitĂ  in materia agevolazione energivori 2014 e 2015 

di Giandonato Loporcaro pubblicato il 2016-03-23 19:28:16

 

 

Con delibera 120/2016 recentemente pubblicata, l’Autorità ha dato prime indicazioni sul tema agevolazioni energivori 2014  e 2015 allo scadere del termine di proroga fissato al 31/03 con delibera 668/2015/R/eel.

Le principali informazioni riportate nella delibera sono le seguenti:

 

- il procedimento di verifica dell’attuale regolamentazione rispetto alla normativa europea in materia di aiuti di Stato , avviato dalla Commissione europea, non risulta ancora concluso e non è possibile prevederne con certezza i tempi di conclusione.

- l termini per la pubblicazione dell’elenco delle imprese energivore 2014 e l’erogazione delle agevolazioni sono ulteriormente prorogati a data che sarà stabilita con successivo provvedimento.

- l’erogazione dell’agevolazione 2014 sarà comunque subordinata alla presentazione di garanzia fideiussoria in attesa dell’esito della suddetta verifica. Tempi e modalità saranno definiti con successivo provvedimento.

- fideiussioni pratica anno 2013: dovrebbe essere data la possibilità di rinnovo delle attuali fideiussioni in scadenza ma non è chiaro se questo sarà necessario per mantenere il beneficio 2013 o se a copertura della nuova richiesta sulla competenza 2014.

 

-l’iscrizione all’elenco delle imprese energivore di competenza anno 2015 avverrà secondo le modalità previste nel 2014 ma alle aziende verrà richiesto di comunicare un nuovo parametro (VAL) definito dalla normativa europea sia riferito all’anno 2015 sia riferito agli anni precedenti in cui l’azienda ha presentato richiesta di agevolazione ( 2013 – 2014 ). La definizione di VAL riportata nell’allegato 4 della “Disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell’energia 2014-2020” è la seguente:

“… per valore aggiunto lordo (VAL) per l’impresa s’intende il valore aggiunto lordo al costo dei fattori, ossia il VAL a prezzi di mercato al netto di eventuali imposte indirette, più gli eventuali sussidi. Il valore aggiunto al costo dei fattori può essere calcolato sulla base del fatturato, più la produzione capitalizzata e gli altri redditi operativi, più o meno le variazioni delle scorte, meno gli acquisti di beni e servizi (1), meno altre imposte sui prodotti collegate al fatturato ma non detraibili, meno dazi e imposte sulla produzione. In alternativa, può essere calcolato aggiungendo al risultato lordo di gestione i costi del personale. I proventi e gli oneri classificati come finanziari o straordinari nei conti aziendali sono esclusi dal valore aggiunto. Il valore aggiunto al costo dei fattori è calcolato a livello lordo, in quanto le rettifiche di valore (ad esempio, l’ammortamento) non sono defalcate (2)”

               

In sostanza si continua a temere che gli esiti della verifica avviata dalla Commissione europea possano comportare variazioni all’attuale quadro normativo ed in vista di ciò verrà richiesta garanzia sulle agevolazioni competenza anno 2014.

Si procederà comunque alla raccolta delle dichiarazioni anno 2015  ma corredate dal nuovo parametro VAL, calcolato anche sugli anni precedenti.

 

Tempistiche e modalità operative saranno definite con successivi provvedimenti che dovrebbero comunque essere pubblicati nelle prossime settimane,

Siamo a vostra disposizione per chiarimenti.


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